Il Piano di Sostenibilità

Crescono azioni concrete per la sostenibilitàIl Piano di Sostenibilità

Le priorità strategiche per la Sostenibilità del Gruppo sono state organizzate in un Piano di Sostenibilità in cui vengono riportate le attività svolte nell’anno di rendicontazione rispetto agli impegni presi dal Gruppo per il triennio 2009 - 2011.

 

IMPEGNO/INDICATORE200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
GOVERNANCE E STRUMENTI DI SOSTENIBILITÀ
Promuovere il nuovo modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/01


INDICATORE:
Rapporto (%) tra le persone delle società che hanno adottato il Nuovo Modello e il totale delle persone delle società in perimetro
ND94,0%94,1%Nel 2010, in seguito all’adozione del nuovo Modello di organizzazione gestione e controllo della Capogruppo, la formazione sul D.lgs. n. 231/2001 ha coinvolto 179 dipendenti di A2A S.p.A., rivolgendosi in modo particolare al management (Direttori, Dirigenti, Quadri), maggiormente esposto ai rischi individuati nelle Parti Speciali del Modello, in relazione alla rilevanza dei ruoli di rappresentanza e dei poteri conferiti. A partire dal mese di dicembre 2010 è stata inoltre avviata, una formazione on line sul D.lgs. n. 231/2001 e sul Modello di organizzazione, gestione e controllo di A2A S.p.A., diretta a tutto il personale di A2A S.p.A. non coinvolto nei corsi in aula precedentemente citati. Tale attività coinvolgerà circa 1000 dipendenti. A seguito dell’adozione, in data 9 marzo 2010, del Modello di organizzazione, gestione e controllo di Partenope Ambiente S.p.A., è stato svolto un corso di formazione sul D.Lgs. 231/2001 e sul Modello ex D.lgs. n. 231/2001 della Società che ha coinvolto n. 31 dipendenti su 191.
Promuovere il nuovo Codice Etico di Gruppo

INDICATORE:
Rapporto (%) tra le persone delle società che hanno adottato il Nuovo Codice Etico di Gruppo e il totale delle persone delle società in perimetro
ND98,8%98,6%Il Codice Etico è adottato da tutte le Società del Gruppo incluse nel perimetro del Bilancio di Sostenibilità, ad esclusione di A2A Coriance e delle sue controllate.
Ottimizzare e razionalizzare le certificazioni presenti nelle società del Gruppo   Nel 2010 sono avvenuti diversi cambiamenti nella struttura societaria del Gruppo, che hanno comportato la necessità di scorporare o modificare i certificati esistenti (il Termoutilizzatore di Brescia è passato da A2A S.p.A. ad Aprica S.p.A.; la rete di teleriscaldamento di Brescia e la centrale di cogenerazione Lamarmora sono passate da A2A S.p.A. ad A2A Calore & Servizi S.p.A.).
Di conseguenza:
  • i certificati Qualità di A2A Calore & Servizi afferenti alle aree Bergamo e Brescia sono stati unificati;
  • in Aprica e A2A Reti Gas i certificati Sicurezza sono stati estesi a tutto il perimetro societario;
  • per la Centrale del Mincio è stata ottenuta la certificazione Sicurezza che si aggiunge alle preesistenti Qualità ed Ambiente;
  • per la Centrale di Gissi di Abruzzoenergia è stata ottenuta la certificazione integrata QAS.
Per il 2011 è stata pianificata l’attività per:
  • incorporare i certificati ex A2A Produzione in quelli di A2A S.p.A.;
  • unificare i certificati di A2A Calore & Servizi che attualmente ha due certificati Qualità e tre certificati Ambiente ed estendere a tutta la società il certificato Sicurezza;
  • unificare i certificati Ambiente di Aprica;
  • unificare/estendere gli attuali certificati di Ecodeco in modo da pervenire ad una certificazione integrata QAS ed Emas che copra tutta la società;
  • estendere la certificazione ambientale all’intero perimetro societario di A2A Reti Elettriche
Pubblicare un Bilancio di Sostenibilità unico per tutto il gruppo, in coerenza con le indicazioni del Global Reporting Initiative (GRI) RealizzatoRealizzatoRealizzato
  • Pubblicato, per il terzo anno consecutivo, il Bilancio di Sostenibilità di Gruppo;
  • per il secondo anno, il Bilancio di Sostenibilità è stato verificato da una società di revisione esterna secondo le linee guida del GRI;
  • aumentato il numero di indicatori GRI risposti: da 122 del 2009 a 140 del 2010
IMPEGNO/INDICATORE200820092010 ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
GOVERNANCE E STRUMENTI DI SOSTENIBILITA'
Promuovere il Bilancio di Sostenibilità e la cultura della sostenibilità   
  • Presentazione del Bilancio di Sostenibilità all’Assemblea degli azionisti, congiuntamente alla presentazione del Bilancio di Esercizio (31/05/2010);
  • evento di presentazione del documento a Milano, presso il Salone della Sostenibilità all’Università Bocconi (29/09/2010);
  • evento di presentazione del documento a Brescia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (14/10/2010);
  • distribuzione di abstract sulla Sostenibilità a visitatori nel corso di Impianti Aperti (3/10/2010);
  • redazionale su alcune riviste, quali: AffariItaliani.it e allegato de Il Sole 24 Ore;
  • articolo su magazine interno “A2A Magazine” e periodico per le Pubbliche Amministrazioni “Energia in Comune”;
  • numerose iniziative di promozione della cultura della Sostenibilità (vedere capitolo Comunità).
Mantenere e consolidare i rapporti con le agenzie di rating etici
 
   
  • A2A è stata inclusa per il primo anno nel “Carbon Leadership Index 2010” secondo il Carbon Disclosure Project, con un punteggio di 81 su 100 (+ 47% rispetto al punteggio 2009);
  • A2A è stata inclusa nella nuova serie di indici FTSE ECPI ITALIA SRI;
  • A2A ha risposto ai questionari del SAM e del VIGEO.
PERSONE
Incrementare l’ascolto delle persone attraverso l’area intranet   In novembre è stato sperimentato un applicativo per la somministrazione di sondaggi on line tramite la intranet; il test è stato fatto con un questionario/ test di autovalutazione del grado di conoscenza dei temi relativi alla sostenibilità. Alla fine dell’anno è stato distribuito con l’house organ A2A Magazine un questionario per verificare tra i dipendenti il gradimento per la fruibilità ed i contenuti della intranet di gruppo e per raccogliere proposte circa nuovi servizi interattivi.
Attuare il piano di formazione applicato a tutta la popolazione aziendale

INDICATORE:
Numero di ore totali di formazione/totale dipendenti
9,869,48,6
  • Per la formazione manageriale sono stati attivati 16 corsi per oltre 18.700 ore di formazione, che hanno coinvolto circa 1.100 persone tra dirigenti, quadri e responsabili, professional e neoassunti;
  • per la formazione sui temi tecnici ad alto contenuto professionalizzante si è provveduto a progettare ed organizzare interventi interni al Gruppo (coinvolgendo 48 dipendenti e sviluppando più di 400 ore di formazione) ma si è anche colta l’opportunità dei seminari e convegni esterni, coinvolgento 70 persone e sviluppando più di 1.100 ore di formazione;
  • per la formazione linguistica sono state coinvolte 206 persone tra dirigenti, quadri e impiegati, per più di 4.800 ore erogate fra le sedi di Milano, Bergamo e Brescia,
  • per la formazione tecnica, il Gruppo ha attivato un piano di addestramento operativo, che raggruppa gli interventi formativi legati ad esigenze di un particolare settore e destinati all’acquisizione di conoscenze e competenze tecniche - obbligatorie e non - in funzione del ruolo, della posizione o dell’incarico.
Applicare i suggerimenti del progetto “Voci”   Realizzati incontri fra i Quadri e i Direttori Generali in gruppi ristretti (circa 50 persone per gruppo) per favorire il dialogo; coinvolte circa 400 persone; l’attività continuerà nel 2011.
Sviluppare strumenti di knowledge management   Nel corso del 2010 è stata adottata una piattaforma informatica che consente di affiancare alla didattica tradizionale in aula la formazione e-learning.
La modalità didattica consente inoltre di rivedere i contenuti, verificare l’apprendimento e adattare i corsi alla realtà del gruppo. Tra i corsi di addestramento, il primo corso erogato in modalità e-learning è stato quello sulla normativa sul D.Lgs 231 Altri due corsi di addestramento con metodologia e-learning - su privacy e D.Lgs 81/2008 (tutela della salute e sicurezza) - sono in fase di lancio e coinvolgeranno buona parte della popolazione aziendale.
La piattaforma viene utilizzata anche per attività di preparazione (tramite pre-work) e per attività successive alle giornate di aula. È stata creata una comunità tecnica di pratica per i Quadri e Responsabili che hanno partecipato alla formazione in tema di Project Management. 
IMPEGNO/ INDICATORI200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
PERSONE
Implementare un sistema
di key performance indicator


INDICATORE:
Percentuale persone partecipanti/persone delle società in perimetro
ND
 7,10% 46,12%Estensione dello strumento di valutazione della performance anche alla popolazione degli impiegati. Così facendo nei primi mesi del 2011 circa 4.300 persone riceveranno una valutazione della propria performance e indicazioni per indirizzare i comportamenti organizzativi verso il raggiungimento di risultati sempre migliori.
Migliorare il benessere del personale con iniziative individuate grazie all’ascolto
della persona
   
  • Continua l’attività del servizio di assistenza e consulenza telefonica nelle aree lavoro, personale-sociale, salute e legislativa, accessibile ai collaboratori (dipendenti e lavoratori somministrati) e ai loro familiari tramite numero verde;
  • prosegue l’attività della Commissione sulle Pari Opportunità.
Incrementare la formazione e sensibilizzazione del personale sui temi della sicurezza, per ridurre la frequenza e gravità degli infortuni

INDICATORE:
numero di ore di formazione per dipendente in materia di “Sicurezza e prevenzione infortuni”
2,593,774,32
  • Effettuati corsi relativi alla sicurezza, per un totale di 40.236 ore di formazione su primo soccorso, antincendio, prevenzione e sicurezza e altre specifiche (per esempio, addestramento uso attrezzature e macchinari particolari);
  • estensione delle certificazioni OHSAS 18001;
  • attivazione in fase sperimentale per AMSA dal 1° gennaio 2011 di un servizio integrativo al 118 di pronto intervento sanitario per una miglior assistenza agli infortunati e loro trasporto al Pronto Soccorso;
  • pianificata la realizzazione di un progetto, da applicare presso tutte le Società del Gruppo, per la gestione informatizzata degli infortuni, per un ulteriore miglioramento del sistema di analisi del fenomeno per finalità preventive;
  • pianificata la razionalizzazione del sistema di gestione delle schede di sicurezza dei prodotti chimici in accordo alle normative di recente introdotte (REACH. CLP).
Sviluppare il coinvolgimento del personale in attività socialmente utili (per esempio, Protezione Civile A2A)   Dopo l’esperienza del sisma in Abruzzo, nel 2010 il gruppo di Protezione Civile A2A si è concentrato in particolare sulla emergenza del dopo terremoto di Haiti:
  • partecipazione al gruppo di scouting organizzato dalla Colonna Mobile Regione Lombardia per la verifica dei possibili interventi ed il trasporto di medicinali;
  • supporto logistico al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con la disponibilità, su turni avvicendati, di un idraulico ed un elettricista per la manutenzione del Campo Italia di Port au Prince;
  • realizzazione di impianti fotovoltaici presso il Seminario San Carlo di Port au Prince. 
Sviluppare un sistema di talent management per l’individuazione e la gestione delle risorse di maggior potenziale e critiche per il business
   Progettazione di interventi specifici per cluster di popolazione differenti, al fine di migliorare la conoscenza delle risorse a maggior potenziale del Gruppo. Nel corso del 2011 partiranno alcuni interventi finalizzati ad approfondire le competenze organizzative di interesse per A2A.
Sviluppare sistemi di misura del capitale professionale e manageriale presente in azienda    
  • Introdotti sistemi di certificazione per le fasi di selezione;
  • introdotto il processo di assessement delle persone, con priorità per le aree interessate dai progetti di riorganizzazione;
  • introdotta la mappatura su tutto il Gruppo e tramite assessment delle risorse critiche e ad alto potenziale;
  • definito lo schema delle famiglie professionali utile alla definizione dei piani di carriera.
CLIENTI E COLLETTIVITÀ
Definire e sviluppare politiche di qualità comuni a tutte le società del Gruppo per tipologie di servizio (energia, ambiente)
   
  • Emessa la disposizione “Gestione non conformità, azioni correttive, azioni preventive”, che definisce le modalità di gestione delle Non Conformità rilevate nell’ambito delle attività e dei processi aziendali o segnalate da soggetti esterni;
  • emessa la disposizione “Attività di riesame per i sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza”, che definisce le modalità di effettuazione delle attività di “Riesame della Direzione” per i sistemi di gestione di Qualità, Ambiente e Sicurezza attivi all’interno delle Società del Gruppo A2A;
  • emessa la disposizione “Gestione della documentazione e delle registrazioni” che definisce i requisiti necessari per il corretto controllo dei documenti (e delle registrazioni), con l’obiettivo di assicurare: criteri uniformi di redazione ed emissione dei documenti, l’archiviazione e la rintracciabilità dei documenti e l’utilizzo dei documenti aggiornati.
IMPEGNO/ INDICATORI200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
CLIENTI E COLLETTIVITÀ
Definire sistemi periodici di indagine per la valutazione del grado di soddisfazione dei clienti
   
  • Attivate numerose indagini di customer satisfaction (call center A2A, customer center AMSA, clienti Ecodeco). Tutte le indagini sono riportate nel capitolo Mappa degli Stakeholder e nel capitolo Clienti.
  • Indagine presso i clienti domestici e non per la defi nizione delle caratteristiche del nuovo layout della bolletta.
Mantenere e sviluppare l’attività di informazione finalizzata al risparmio energetico, alla tutela ambientale ed alla sicurezza    
  • Nel 2010 è proseguita la collaborazione di A2A con la Regione Lombardia per la realizzazione nell’area pilota di Brescia di una sperimentazione del Piano di Riduzione dei Rifi uti (P.A.R.R.), lo strumento attraverso il quale l’Amministrazione Regionale punta a coinvolgere diff erenti realtà territoriali nell’impegnativo obiettivo di invertire il trend di crescita dei rifi uti, riducendo di oltre centomila tonnellate annue la produzione regionale. A partire da gennaio sono state avviate a Brescia le prime cinque azioni;
  • evento organizzato a Brescia con Legambiente il 20 marzo, per sensibilizzare all’uso dell’acqua del rubinetto e alla riduzione della quantità di bottiglie di plastica con visite agli impianti del ciclo idrico integrato, cui hanno partecipato oltre 200 persone;
  • adesione a giugno di A2A all’iniziativa nazionale di Legambiente e Ikea per promuovere l’acqua del rubinetto in venti città italiane. Venti centri Ikea hanno messo in vendita, a prezzo scontato, bottiglie di vetro con applicata un’etichetta, specifi ca per ogni città, riportante i dati medi dell’acqua distribuita dall’acquedotto locale e lo slogan “L’acqua di rubinetto è buona da bere”;
  • il 24 ottobre più di 500 dipendenti Amsa uniti ai familiari, amici e cittadini si sono incontrati al Parco Sempione per una giornata di valore simbolico dedicata alla raccolta straordinaria delle foglie;
  • numerose iniziative di educazione ambientale raccolte nel capitolo Comunità.
Ridurre le pratiche di contenzioso anche promuovendo le procedure di conciliazione

INDICATORE:
Numero di pratiche di contenzioso
ND
60
44
  • Il 1° luglio 2010 è stato fi rmato dal Direttore Generale Area Corporate e Mercato di A2A e dai responsabili/delegati di 17 Associazioni nazionali appartenenti al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti) il Protocollo Nazionale per la procedura di conciliazione paritetica a livello nazionale;
  • per l’anno 2010, A2A Energia è stata la sola società di Vendita di gas ed elettricità del Gruppo A2A interessata da casi di richieste di conciliazione, il cui esito (inteso come raggiungimento dell’accordo) è stato positivo nel 61,9% delle richieste ricevute.
Sviluppare le possibilità di accesso alle informazioni aziendali per gli stranieri ed i disabili   
  • Produzione di opuscoli informativi multilingue;
  • presenza di operatori di contact center in grado di gestire relazioni multilingue;
  • disponibilità di telefoni DPS (dispositivo telefonico per non udenti) al servizio di call-center;
  • produzione della bolletta in braille per i clienti non-vedenti;
  • apertura di sportelli con accesso prioritario per particolari esigenze (disabili, donne in gravidanza, anziani e cittadini appartenenti a fasce deboli);
  • a Brescia, posizionamento da parte di Aprica di 250 cassonetti per rifi uti indiff erenziati con accesso frontale, anziché dal portellone superiore, mediante una specifi ca chiave di apertura allo scopo di favorire il conferimento dei rifi uti anche alle persone più svantaggiate.
Potenziare il servizio di visite guidate nelle aree aziendali, per rafforzare la politica di trasparenza del Gruppo

INDICATORE:
Numero di visitatori agli impianti
ND30.075
25.582
  • Oltre 25.000 i visitatori del 2010: studenti, docenti, progettisti, tecnici, rappresentanti di istituzioni governative italiane o straniere, amministratori locali, delegati di enti no profi t e semplici cittadini;
  • inserimento nel piano delle visite guidate anche dell’impianto di lavaggio delle terre di spazzamento di via Codignole (sede Aprica);
  • impianti aperti in ben nove sedi per la sesta Giornata Nazionale dell’energia elettrica, promossa da Assoelettrica domenica 3 ottobre 2010: i termovalorizzatori di Milano Silla 2, di Corteolona, di Bergamo, il termoutilizzatore di Brescia, le centrali termolettriche di Cassano D’Adda, di Ponti sul Mincio e Monfalcone, le centrali idroelettriche di Grosio e di Calusia.
IMPEGNO/ INDICATORE200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
CLIENTI E COLLETTIVITÀ
Creare e promuovere prodotti rispettosi dell’ambiente e delle esigenze sociali
   
  • Possibilità di acquistare energia pulita a un prezzo differenziato per tutti i clienti, privati e business, rispettivamente con le due offerte certificate PrezzoSicuroVerde Elettricità e EnergiaPulitaA2A, che garantiscono l’utilizzo di energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili tramite il marchio Energia A2A Rinnovabile 100%, e certificata RECS;
  • promozione, proseguita nel corso del 2010, dei servizi “Bollett@mail” e “Storico Bollette”, che consentono di ricevere le fatture tramite e-mail e di consultare on line lo storico delle bollette emesse, eliminando l’invio del cartaceo;
  • utilizzo eco-sostenibile di carta riciclata da parte delle società di Vendita di A2A per gestire alcune tipologie di comunicazioni commerciali alla clientela.
Promuovere prodotti e servizi con un corretto rapporto qualità/prezzo
   
  • Promozione, nell’ambito della campagna “Riduciamo i rifiuti Brescia”, della vendita di prodotti ecosostenibili a prezzi fortemente scontati:
    - composter domestici attraverso una rete di garden center convenzionati;
    - kit di pannolini lavabili attraverso una rete di farmacie convenzionate;
    - prodotti alla spina nei supermercati grazie all’accordo con COOP e Simply- SMA;
  • pacchetti di forniture di energia elettrica e gas a prezzo fisso su mercato libero per dare la possibilità ai propri clienti delle società commerciali di contenere e pianificare al meglio la spesa;
  • offerta di sconti e convenzioni per l’acquisto di beni e servizi presso negozi, locali, musei e teatri dislocati sul proprio territorio, attraverso il programma fidelity Dinamo Club rivolto ai clienti di ASMEA e BasOmniservizi, con la semplice esibizione della tessera o visualizzando le offerte tramite il sito web dedicato www.dinamoclub.it  card
Limitare i disagi causati ai cittadini dalle attività di cantiere   Vedere paragrafo “Gestione dei cantieri” nel capitolo Comunità.
AZIONISTI E INVESTITORI
Migliorare l’area web riservata agli azionisti con attenzione anche agli investitori retail/piccoli azionisti   Rinnovamento dell’area web di Investor Relations con nuove sezioni (tra cui si segnalano quelle dedicate alla strategia e alla esposizione ai principali fattori di rischio). Aggiornamento continuo delle informazioni contenute nell’area web.
Incrementare la qualità dei rapporti con gli investitori retail
   
  • Attività di corrispondenza (principalmente tramite e-mail) per dare risposta alle domande più ricorrenti degli investitori retail;
  • ampliamento dell’unità di Investor Relations con l’ingresso di una risorsa dedicata a tale tipologia di investitori.
Mantenere l’intensità di relazioni con gli investitori professionali
   Organizzazione di conference call alla presenza del top management, altre call telefoniche, incontri one-to-one, meeting di gruppo.
FORNITORI
Creare una banca dati fornitori unica per tutto il Gruppo   Completamento della creazione della banca dati Fornitori di Gruppo, gestita da un ufficio dedicato centralizzato. La candidatura per l’inserimento nella banca dati del Gruppo è libera e può essere effettuata tramite il portale di A2A.
Verificare l’adesione dei fornitori a sistemi di certificazione   Inserimento nel questionario, in fase di iscrizione e registrazione al portale fornitori, di campi che permettano ai fornitori di specificare alcuni dati relativi alle certificazioni ISO 9001 (Qualità), ISO 14001 (Ambiente), OHSAS 18001 (Sicurezza), la cui compilazione è obbligatoria e permette di verificare questi requisiti, così da poter essere presi in considerazione nelle Vendor List per le procedure d’acquisto sotto soglia.
Promuovere il rispetto, anche da parte dei fornitori, dei principi che hanno ispirato il Modello Organizzativo di A2A   In tutti i contratti, le richieste d’offerta o lettere di invito ai fornitori a partecipare a gare pubbliche e non, viene sempre richiesta l’aderenza ai medesimi principi che hanno ispirato il Modello Organizzativo di Gruppo.
Sviluppare canali di ascolto dei fornitori (suggerimenti,eccetera)   
  • Opportunità, per i fornitori, di inviare richieste di chiarimenti relative alle gare on line direttamente tramite il sito;
  • il customer care del partner tecnologico gestisce un servizio di helpdesk per i fornitori su tutte le tematiche relative alla registrazione e all’utilizzo degli strumenti di negoziazione elettronica e/o di qualifica; inoltre, fornisce un servizio di tramite tra tutti i fornitori e il Gruppo, recependo necessità ed esigenze ;
  • l’ufficio Qualifica Fornitori di Gruppo può essere raggiunto in ogni momento ad un indirizzo email dedicato ai fornitori;
  • l’Ufficio Qualifica ha attivato un processo di comunicazione proattiva nei confronti dei fornitori in caso di non conformità nell’esecuzione del contratto.
IMPEGNO/ INDICATORE200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
FORNITORI
Supportare, ove possibile,
lo sviluppo degli acquisti di prodotti con caratteristiche di eco sostenibilità
   
  • Ampia diff usione degli strumenti di negoziazione elettronica in sostituzione, ove possibile, del tradizionale processo cartaceo (oltre il 50% dell’ordinato);
  • introduzione della firma digitale per favorire una sempre maggiore dematerializzazione;
  • aggiudicazione di gare con chiari obiettivi di eco sostenibilità (per esempio, alimentazione a metano del parco automezzi AMSA; alimentazione metano o euro 5 per tutte le auto operative del Gruppo).
Definire e promuovere un sistema di valutazione dei fornitori e la corrispondente metrica a supporto
  
Attivato un sistema di valutazione per la valutazione univoca del fornitore all’atto dell’inserimento nel database aziendale e al termine della prestazione.
AMBIENTE
Sviluppare il Piano teleriscaldamento a Milano 

INDICATORE:
Potenza termica installata presso i clienti (MWt)
 346
MWt
420
MWt
 527
MWt
  • Ulteriore estensione delle reti di teleriscaldamento esistenti, in particolare lo sviluppo della rete di Figino alimentata dal termoutilizzatore Silla 2 verso il quartiere San Siro;
  • sviluppo della rete alimentata dalla centrale di Canavese verso il centro città per il collegamento dell’utenza del tribunale;
  • avviamento della pompa di calore di grossa taglia (15 MWt) presso la centrale di Famagosta.
Migliorare l’efficienza e l’impatto ambientale degli impianti termici degli edifici di proprietà comunale in gestione ad A2A

INDICATORE:
Impianti comunali trasformati da gasolio a gas o allacciati a TLR
ND
 17 per
17.690
kW
 3 per
5.200
kW
Nel 2010 sono stati allacciati al teleriscaldamento altri tre edifi ci comunali:
  • un asilo nido nel Comune di Brescia;
  • una sede per il dopolavoro del Comune di Brescia;
  • un presidio ospedaliero dell’Istituto Nazionale Ricovero Cura Anziani nel comune di Ancona.
Incrementare l’attività di raccolta differenziata dei rifiuti urbani INDICATORE:
Indice di raccolta differenziata 
 37%37,8%
 36,6%Nel 2010 nelle città di Milano, Brescia, Bergamo e Varese, in cui A2A gestisce interamente la raccolta diff erenziata dei rifi uti urbani, si è avuto un indice medio di raccolta diff erenziata del 36,6%. L’indice è migliorato nelle città di Varese, Bergamo e Brescia. A Milano c’è stato un calo di circa 2 punti percentuali, dovuto ad una diff erente modalità con cui sono considerati nell’indice i rifi uti ingombranti raccolti rispetto agli anni precedenti.
I rifiuti urbani non differenziabili vengono inviati ai termoutilizzatori per il recupero di energia termica ed elettrica. Le scorie pesanti di incenerimento, previo trattamento, sono riutilizzate nei cementifi ci.
Le terre di spazzamento stadale vengono trattate in appositi impianti di proprietà del Gruppo, che dopo un’operazione di lavaggio, recuperano le frazioni inerti (sabbia e ghiaia). Queste hanno caratteristiche tali da rispettare le norme UNI per l’impiego in edilizia e sono certifi cate per il loro utilizzo nella fabbricazione dei calcestruzzi e per la realizzazione di manti stradali.
Adottare nuove linee guida e procedure di Gruppo per la gestione ambientale
INDICATORE:
Percentuale di avanzamento 
20%80%90%Emessa la disposizione: “Prevenzione e gestione delle emergenze”, che defi nisce:
  • la prevenzione delle situazioni di emergenza per la sicurezza dei lavoratori e per l’ambiente, individuando le azioni più idonee al fi ne di evitarne l’insorgere o ridurne al minimo le conseguenze;
  • il costante aggiornamento e adeguamento della struttura organizzativa preposta alla gestione dell’emergenza;
  • la gestione degli scenari incidentali al fi ne di attuare quanto necessario alla salvaguardia, in ordine di priorità, dell’incolumità delle persone, dell’ambiente, del patrimonio dei terzi confi nanti e del patrimonio aziendale.
La disposizione si applica alle sedi aziendali ad uso uffi cio e alle parti uso uffi cio di alcune sedi aziendali che sono anche sede di impianti; per le emergenze ambientali si applica anche alle sedi di impianti.
Emessa la disposizione: “Presidio aggiornamento della normativa Qualità, Ambiente e Sicurezza” che defi nisce le modalità e criteri con cui il Gruppo A2A identifi ca le norme di legge e di altro tipo applicabili, nell’ambito delle tematiche di Qualità, Ambiente e Sicurezza, ai processi delle società del Gruppo.
IMPEGNO/ INDICATORE200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
AMBIENTE
Sviluppare la contabilità economica della gestione ambientale

INDICATORE:
Percentuale di avanzamento
0%
10%
30%
Definizione di un action plan mirato a rilevare i costi/investimenti relativi a salute, sicurezza ed ambiente, sia in fase di pianificazione che di consuntivazione, attraverso l’identificazione di opportuna classificazione/attribuzione pro-quota delle componenti di riferimento nel sistema di contabilità analitica aziendale. La realizzazione del sistema è prevista entro il 2011.
Studiare una modalità di calcolo a consuntivo delle emissioni evitate di CO2

INDICATORE:
Percentuale di avanzamento
0%
30%
100%
Definizione della metodologia e sua presentazione all’interno del Gruppo. Applicazione della metodologia all’intero Gruppo A2A per calcolare le emissioni evitate di CO2 e il risparmio energetico.
Estendere le certificazioni ambientali, nell’ambito del programma delineato per i sistemi QAS nel capitolo “Strumenti di sostenibilità”

INDICATORE:
Percentuale di avanzamento rispetto al pianificato 
ND
80%100%Ottenute le certificazioni ambientali ISO 14001 per:
  • il servizio idrico del comune di Brescia;
  • il depuratore di Verziano (BS);
  • per la struttura organizzativa Servizi Tecnico Ambientali (progettazione e realizzazione reti in area Brescia e Bergamo) in accordo a quanto pianificato.
Realizzare un impianto di recupero energetico da biogas a Villafalletto

INDICATORE:
Percentuale di realizzazione dell’opera
ND100%/Realizzato nel 2009.
Interventi per il collettamento all’impianto di depurazione di Verziano di altri 29 comuni della provincia di Brescia

INDICATORE:
Numero di comuni allacciati 
455
  • Progettazione preliminare collettore Comune di San Zeno-Verziano;
  • progettazione preliminare pretrattamenti e vasca equalizzazione nel Comune di Concesio;
  • progettazione preliminare (revisione 1) del collettore Comune di Concesio - Verziano;
  • progetto defi nitivo collettore Comune di Mazzano-Comune di Rezzato - Verziano;
  • progetto esecutivo ed inizio lavori collettore Comune di Nuvolera - Comune di Mazzano. Mazzano.
Partecipare allo studio sull’emissione delle polveri ultrafini e nano particelle da impianti di termovalorizzazione

INDICATORE:
Percentuale di avanzamento
ND100%/Realizzato nel 2009.
Sostenere la tutela e l’incremento del patrimonio ittico dell’Alta Valtellina

INDICATORE:
Numero capi ripopolati
41.000 42.50042.050Semina di: 41.000 trote fario mediterranea (specie autoctona, che costituiva la specie predominante delle popolazioni ittiche presenti nei nostri corsi della Valtellina e attualmente estinta) e 1.050 trote fario adulte (pronta pesca).
Allestire sentieri didattici presso le sorgenti del sistema acquedottistico di Bergamo

INDICATORE:
Percentuale di avanzamento
ND 100%/ Realizzato nel 2009.
IMPEGNO/ INDICATORE200820092010ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
AMBIENTE
Monitorare costantemente l’impatto acustico delle attività del Gruppo

Monitorati numerosi impianti e infrastrutture tra i quali si segnalano:
  • centrale termoelettrica del Mincio;
  • stazioni di sollevamento del servizio idrico della città di Brescia;
  • centrale di cogenerazione Nord (BS);
  • centrale di cogenerazione Canavese (MI);
  • centrale di cogenerazione Tecnocity (MI);
  • centrale idroelettrica di Prevalle sul Chiese (BS);
  • impianti Ecodeco di Barengo, Cavaglià, Villafalletto siti in Piemonte;
  • ricevitrice Nord a Milano;
  • 20 cabine di riduzione della pressione sulla rete di distribuzione del gas naturale.
 
Completare la mappatura di quelle aree contigue a proprietà del gruppo sensibili in termini di biodiversità

INDICATORE:
Percentuale sul totale delle aree mappate  
40%90%90%L’avanzamento del 2010 è lo stesso dell’anno precedente.
Promuovere l’innovazione finalizzata al rispetto ambientale e alla sostenibilità
  • Amsa ha avviato uno studio di fattibilità relativo all’applicazione, nel termoutilizzatore Silla 2, di un processo innovativo per l’inertizzazione e il recupero delle ceneri leggere (fl y ashes) prodotte nell’impianto dal sistema di depurazione dei fumi;
  • un gruppo di lavoro interno nel 2010 ha completato una metodologia per il calcolo delle emissioni evitate di CO2 e del risparmio energetico applicabile a tutti gli impianti e i processi energetici del Gruppo ricadenti nel territorio italiano;
  • Amsa ha sviluppato un sistema di gestione e controllo dei parametri di processo, denominato CCC (Controllo Carico Combustione), che consente di automatizzare la combustione degli impianti di termovalorizzazione rifiuti a griglia, ottimizzando il funzionamento dell’impianto;
  • attraverso il progetto di mobilità elettrica E-moving, nel corso del 2010, sono state installate 32 colonnine sull’area di Milano e 18 sul territorio di Brescia, corrispondenti a un totale rispettivamente di 64 e 36 punti di ricarica pubblici. Su area privata sono stati realizzati 9 punti di ricarica presso concessionarie Renault a Milano e Brescia, 6 in aree A2A e altre 4 in aree di pertinenza del Comune di Milano. Ulteriori 151 punti di ricarica sono destinate a flotte aziendali e privati cittadini;
  • sono state ridotte le emissioni di ossidi d’azoto e ammoniaca al Termoutilizzatore di Brescia con catalizzatore SCR High Dust. catalyser.
ISTITUZIONI E COMUNITÀ DI RIFERIMENTO
Sviluppare l’impiego di tecnologie più efficienti ed evolute nelle attività sul territorio    
  • Per il nucleo idroelettrico della Calabria, avviato un programma di investimenti finalizzato a migliorare la capacità di captazione delle acque nonché l’affidabilità e il rendimento degli impianti;
  • avviata, presso l’impianto di termovalorizzazione Silla2, la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’intervento impiantistico per incrementare l’efficienza cogenerativa;
  • installati, presso il termovalorizzatore di Acerra, un portale di rilevamento della radioattività dei mezzi che conferiscono i rifi uti (attivo da dicembre 2010), un secondo Sistema di Monitoraggio in continuo delle missioni al camino (SME), un sistema di monitoraggio in continuo del mercurio nei fumi ed un sistema di prelievo dei microinquinanti (IPA, diossine e furani, PCB); Il completamento della messa in servizio di questa strumentazione è prevista entro marzo 2011;
  • presso il nuovo Ospedale di Varese è in corso di completamento la realizzazione di una centrale termofrigorifera con cogenerazione e teleriscaldamento per soddisfare il fabbisogno di vapore, acqua calda e acqua gelida per gli usi tecnologici, sanitari e di climatizzazione del nuovo e del vecchio complesso ospedaliero;
  • Ecodeco ha realizzato presso la sua discarica di Corteolona (PV) un impianto di recupero del calore sulla linea di raffreddamento dei motori per la produzione di energia elettrica dal biogas di discarica;
IMPEGNO/ INDICATORE200820092010 ATTIVITÀ SVOLTE NEL 2010
ISTITUZIONI E COMUNITÀ DI RIFERIMENTO
Sviluppare l’impiego di tecnologie più efficienti ed evolute nelle attività sul territorio
  
  • Il biogas prodotto al depuratore di Bergamo, durante il processo di digestione anaerobica della linea fanghi viene riutilizzato all’interno dello stesso ciclo impiantistico per il funzionamento della centrale termica dei digestori, limitando l’utilizzo di gas metano;
  • per ridurre le concentrazioni al camino di NOx, è stata completata l’installazione, sul Gruppo 3 della centrale di cogenerazione policombustibile Lamarmora, di un sistema di riduzione catalitica degli ossidi di azoto, indicato come Best Available Techniques dalle linee guida IPPC 2006, ed è stata avviata la sua messa in servizio. Esso consente di dimezzare le emissioni di NOx attuali. 
Incrementare e rendere continuativi i canali di comunicazione con tutti gli interlocutori istituzionali a livello internazionale, comunitario e territoriale
  
  • Sono stati pubblicati due numeri di “Energia in Comune”, la rivista del Gruppo dedicata alle Amministrazioni Comunali e agli Enti Locali, che tratta i temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile;
  • A2A aderisce e partecipa attivamente alle principali associazioni di settore: Assoelettrica, Federutility, AIRU, Federambiente e ISWA. Anche in Francia, attraverso Coriance, A2A ha attivato gruppi di lavoro con le associazioni: Amorce, Atee, Fedene, Cibe, Via Sèva;
  • A2A presiede per il quadriennio 2009-2012 il Comitato Distribuzione dell’International Gas Union;
  • A2A collabora con l’AEEG e le associazioni di categoria attraverso una fattiva presenza ai Gruppi di Lavoro indetti in relazione ai procedimenti in corso o ai provvedimenti del Regolatore in fase di definizione. 
Promuovere l’attività delle fondazioni del Gruppo A2A

INDICATORE:
Finanziamenti erogati (mln €)
434
Vedere paragrafo “Le Fondazioni”, nel capitolo Comunità.
Incrementare la collaborazione con le agenzie di Ambito Territoriale Ottimale (ATO) del ciclo idrico integrato     Le società del servizio idrico, interessate dagli ATO, hanno:
  • contatti specifici per la risoluzione di criticità e per lo scambio di informazioni;
  • riunioni di coordinamento periodiche.
Collaborare con gli enti di ricerca universitari per lo sviluppo di bacini secondari di energia

INDICATORE:
Percentuale di realizzazione dell’opera
ND100%/Realizzato nel 2009.

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bilancio di sostenibilità 2010